Per francescoarcoleo

Noi siamo pronti, ecco lo staff al completo

Team Manager: FRANCESCO ARCOLEO

Segreteria: CORRADO DI CACCAMO

Coordinatore Tecnico: GIUSEPPE FERRANTE

Coordinatore di gestione: DANIELA TUMBIOLO

Allenatore Prima Squadra:  GIOVANNI ODDO

Allenatore Juniores:  GIUSEPPE FERRANTE

Allievi regionali: FILIPPO SEIDITA

Allievi regionali Fascia B: DAVIDE SANTALUCIA

Giovanissimi Regionali: MAURO BUFFA

Giovanissimi Regionali Fascia B: GIUSEPPE DI GAETANO

Esordienti : ROSARIO PIANGES

Esordienti 2007: FILIPPO SEIDITA

Pulcini 2008: VINCENZO DE LUCA

Pulcini 2009: MAURO BUFFA

Primi Calci: ALESSANDRO DE RITO – FRANCESCA PIZZO

Piccoli Amici: FRANCESCA PIZZO – ALESSANDRO DE RITO

Calcio a 11 Femminile: ANDREA RIZZOLO

Calcio a 5 Femminile: ERNESTO LETO

Preparatore Atletico: GIANLUCA LO CICERO

Preparatore dei Portieri : MARCO MAZZOLA

Area Ristoro: ROMINA SARDISCO

Collaboratori: DOMENICO IDILLIO – DAVIDE GASTONE – GIOVANNI LO CASCIO

Per francescoarcoleo

Il nostro campus con l’Atalanta Calcio

Affiliarsi all’Atalanta non significa portare un logo sulla maglia, affiliarsi all’Atalanta significa FORMAZIONE e CRESCITA per i nostri ragazzi e i nostri tecnici.
Il 16 luglio parte il nostro primo campus in collaborazione con l’Atalanta calcio.
Tecnici e osservatori dell’area scouting della societa bergamasca parteciperanno al nostro campus.

SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER RAGAZZI E RAGAZZE DAI 7 AI 16 ANNI
INFO E ISCRIZIONI ALLO 091 22 84 44

Per francescoarcoleo

Monreale-Atalanta, adesso è ufficiale

Adesso è ufficiale.
Il Monreale Calcio per la stagione 2018/2019 sarà affiliato all’Atalanta.
Oggi il presidente Carmelo Bonura ed il capo osservatori della società bergamasca Claudio Lucchini hanno siglato l’accordo che vedrà la nostra società e l’Atalanta collaborare per la formazione dei nostri operatori ed il monitoraggio dei nostri giovani di spicco.
Una duplice modalità di interazione: da un lato, i nostri tecnici potranno periodicamente recarsi presso la struttura bergamasca per toccare con mano metodologie e strategie di allenamento, dall’altro, gli stessi allenatori della Dea saranno ospiti delle nostre struttura.

In continua crescita, sempre scegliendo il TOP

Per francescoarcoleo

Il sogno azzurro del nostro Andrea

“Coloro che fanno continui sacrifici sono sempre pieni di speranza. Abbracciate i vostri sogni e inseguiteli” diceva il grande Roberto Baggio e oggi più che mai Andrea Randazzo è in corsa per realizzare il suo sogno di vivere con un pallone fra i piedi emulando le gesta dei suoi beniamini.


Dopo il titolo di capocannoniere dei giovanissimi regionali, la partecipazione alle selezioni provinciali e regionali il baby talento del Monreale Calcio è pronto a rispondere alla convocazione della Nazionale dilettanti U15.  Convocazione arrivata dopo anni di duro lavoro. Ma d’altronde si sa, i sacrifici pagano sempre.

Una giornata intensa ed emozionante quella di Andrea Randazzo che inizia alle prime luci dell’alba, sveglia alle 7:00 per partire  alle ore 8:00 alla volta di Roma per raggiungere la comitiva azzurra.

 

Il viaggio dei sogni fa tappa alla Stazione Termini di Roma, dove alle 12:00 è in programma il grande raduno a cui  partecipano tutti i giovanissimi calciatori chiamati dalla Nazionale U15.

Un incontro di ragazzi provenienti da tutta Italia con un sogno in comune che partendo dalla Sicilia arriva alla Campania, passando per l’Abruzzo fino a toccare la Lombardia.

Dopo un primo e veloce scambio di idee Andrea Randazzo insieme a suoi compagni d’avventura si sono diretti a Pomezia per raggiungere l’hotel che ospiterà il mini ritiro dei ragazzi, la cui fine è prevista per mercoledì 2 maggio.

Pranzo veloce e poi subito in campo per il primo allenameto sotto gli occhi di mister Gentilini

L’obiettivo principale di questo primo giorno di ritiro era quello vivere momenti di scambio e condivisione tipici di chi, come Andrea, coltivano giorno dopo giorno il sogno di diventare un calciatore professionista.

La giornata volge al termine, in ritiro visi stanchi ma felici. Tutti a letto per continiare a sognare !

Per francescoarcoleo

Si dimette il tecnico Marramaldo

L’Asd Monreale  Calcio comunica che in data odierna il mister Santo Marramaldo  ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico di allenatore della prima squadra. A Santo Marramaldo il ringraziamento da parte della società per il lavoro svolto e un sincero in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera. L’Asd Monreale  Calcio comunica infine che la guida tecnica della prima squadra è stata affidata al direttore tecnico Santino Nuccio.

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Provenza: “Il Monreale è la mia seconda famiglia, sogno di giocare in Serie A”

Cristian Provenza, giovane calciatore col sogno di diventare un professionista e debuttare, un giorno, nel campionato di massima serie indossando la casacca della Juventus, squadra che tiene nel cuore sin da quando era piccolo, da gennaio ad oggi si sta allenando con dedizione e passione per affermarsi sempre di più nel Monreale.

Sacrifici ripagati da grandi soddisfazioni. Cristian Provenza, infatti appartiene per età agli allievi sperimentali di mister Seidita, ma di settimana in settimana si misura anche con i più grandi giocando negli allievi regionali: “Sono due esperienze tanto emozionanti quanto diverse. Quando scendo in campo i grandi sento di dover dare sempre qualcosa di più e questo mi suscita grandi motivazioni, con gli sperimentali, invece, mi assumo la responsabilità di portare avanti la squadra cercando di fare sempre più gol. Nella mia categoria, chiaramente, mi sento parte integrante della squadra, ma anche con i più grandi sono a mio agio”.

Non solo allievi e giovanissimi ma anche il debutto nella categoria “juniores” per Cristian Provenza: “È stata una grandissima emozione, difficile da spiegare perché davvero non me l’aspettavo. Quando sono stato chiamato dal mister – continua il giovane palermitano – pensavo di dover giocare una gara della mia categoria poi, invece, ho scoperto la sorpresa e questo mi ha dato tanto coraggio ed entusiasmo”.

Reduce da un weekend d’oro, in cui ha giocato e segnato in tutte e tre le categorie, Cristian con stupore e un pizzico di incredulità ci racconta cosa ha provato quando ha metabolizzato il tutto: “Ho provato una felicità immensa perché fare 3 gol in 3 partite consecutive non è di certo facile. Quello con la juniores tra l’altro è stato davvero inaspettato, mi sono letteralmente trovato la palla vicino alla testa l’ho colpita ed è entrata in rete. Con gli sperimentali, la mia categoria, avrei potuto fare qualcosa di più e per questo sono un po’ rammaricato”.

Una ricorrenza importante segna l’inizio dell’esperienza di Cristian Provenza al Monreale: “Il 10 gennaio, giorno del mio compleanno, mi sono allenato per la prima volta in questa splendida società. Il Monreale è la mia seconda famiglia, mi alleno con molta tranquillità e soprattutto senza pressione. Con loro mi sento a casa”.

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Mazzamuto: “Emozionante esordire in prima squadra, al Monreale mi sento a casa”

 Un anno da incorniciare quello di Gabriele Mazzamuto, palermitano doc classe ‘2001 che con sacrificio e dedizione è riuscito ad arrivare al tanto desiderato salto di qualità, o meglio di categoria. Gabriele,infatti, appartiene per età alla categoria “allievi”, con la quale ha iniziato il campionato ancora in corso, ma di fatto è anche un giocatore della prima squadra: “Aggregarmi ai più grandi mi ha fatto provare un mix di emozioni intense tra cui orgoglio, felicità e soddisfazione. Il mio esordio è avvenuto durante la gara contro il Mazara, squadra che lotta per i play off”.  

Esordio positivo e soddisfacente grazie al quale è riuscito a collezionare altre presenze e persino a conquistare la maglia da titolare nella gara contro il Campofranco: “Ringrazio il mister per la fiducia che mi ha dato nonostante la situazione in cui ci troviamo. Per me è stato emozionante, anche perché sono consapevole che esordire in prima squadra da sotto età non è da tutti”.

Emozione condiva col fratello, Salvatore Mazzamuto, anche lui calciatore della prima squadra del Monreale: “Non avrei mai pensato  di giocare con mio fratello. Nessuno poteva immaginarlo ma il calcio è imprevedibile. È stato un momento speciale, un momento che che mi ha trasmesso molta sicurezza in me stesso. Io e Salvatore – continua – giochiamo nella stessa porzione di campo ma con ruoli differenti. Io sono un ragazzo che nel ruolo nel quale si trova deve assumersi parecchie responsabilità, è un ruolo complesso. Lui, invece, ha un ruolo più di gamba. Un ruolo che richiede grinta e tanta voglia di fare”.

Una passione condivisa nel modo più puro possibile quella dei fratelli Mazzamuto: “Tra noi non c’è assolutamente alcuna competizione. Lui ha fatto il suo percorso e io sto facendo il mio, con la speranza di arrivare il più lontano possibile. Certo, a volte scherzando ci punzecchiamo ma mai nulla di serio, anzi, mio fratello essendo più grande cerca di darmi consigli che possono tornarmi utili ma allo stesso mi lascia sempre libero di vivere sia umanamente che calcisticamente la mia esperienza”.

Grandi soddisfazioni che, certamente, daranno a Gabriele Mazzamuto le giuste motivazioni per arrivare al definitivo salto di qualità: “Sono un ragazzo umile ma deciso. Spero di fare tanta esperienza e cercherò anno dopo anno di arrivare il più lontano possibile e per far questo non mai dovrò smettere di lavorare neanche un secondo. Per realizzare i propri sogni bisogna avere fame e crederci fino alla fine”.

Al Monreale il baby Mazzamuto si sente a casa ed è proprio a tutti coloro che hanno creduto in lui a cui Gabriele rivolge i suoi ringraziamenti: “Gioco nel Monreale da 2 anni ed è una società seria e molto preparata. Con loro non mi è mai mancato nulla e sono cresciuto davvero tanto. Il merito di questo mio piccolo traguardo è anche della società e di mister D’Angelo: un vero e proprio professionista. I suoi insegnamenti sono stati fondamentali per la mia crescita, mi ha sempre incoraggiato ad esprimere al meglio ciò che sono calcisticamente”.

Per francescoarcoleo

Randazzo: “Felice per la salvezza, che emozione rappresentare la Sicilia”

Andrea Randazzo, attaccante dei giovanissimi regionali, ha iniziato a calcare i campi di calcio a soli 7 anni e da quel momento non ha più smesso. Determinazione, passione e grinta descrivono la sua giovanissima carriera che vanta già il titolo di capocannoniere della sua squadra con ben 17 gol: “Fare gol – sottolinea il classe ‘2003 – è sempre una grande emozione. Sono felice di essere il capocannoniere e di aiutare la squadra con i miei gol”. 

Ieri, infatti, nella gara contro l’Accademia Trapani due prodezze di Andrea Randazzo hanno aiutato la squadra di mister Seidita a conquistare la salvezza matematica: “Siamo contenti di aver raggiunto questo traguardo. Il campionato – continua Randazzo – non era iniziato bene, all’inizio abbiamo sofferto un po’ ma per fortuna ci siamo ripresi bene. Il nostro obiettivo non era affatto giocare i play-off ma salvarsi e adesso possiamo finalmente tirare un sospiro di sollievo”.

 Martedì Andrea Randazzo si aggregherà alla rappresentativa dei giovanissimi regionali per il torneo delle regioni che si terrà in Abruzzo: “Sarà una bellissima esperienza. Rappresentare la Sicilia è una grandissima emozione per me e per questo cercherò di dare il massimo”.

Piccoli ma importanti traguardi per cui il giovane attaccante palermitano si sente di ringraziare tutto il Monreale calcio e in particolare mister Seidita: “È davvero una grande persona. Mi ha insegnato tanto e i suoi insegnamenti li porterò sempre e per sempre con me. Un grazie speciale va anche al Monreale che per me è come una seconda famiglia, con loro mi sento sempre a casa”. 

Nel cassetto di Andrea Randazzo c’è un sogno che coltiva giorno dopo giorno: “Spero un giorno di diventare un calciatore professionista”.

Per francescoarcoleo

Monreale di rimonta, con la Parmonval finisce 2-2

Un Monreale mai domo riesce a conquistare un punto d’oro per la classifica quando la partita sembrava essere ormai compromessa. Sotto di due gol contro una pretendente alla vittoria del campionato, la Parmonval, i biancoazzurri non si rassegnano e riescono a pareggiare una gara mettendoci tutta la grinta e la determinazione indispensabili per poter mantenere la categoria.

Il gol del vantaggio lo sigla Rappa, che mette a sedere Ilardi con una finta e mette il pallone in rete a quel punto il Monreale non ci sta e come un leone ferito comincia e costruire azioni che lo portano piu volte vicino al pari, ma ad inizio della ripresa arriva a freddo il radoppio di Giovenco.

Sul due a zero per gli ospiti arriva la reazione che non ti aspetti, gli uomini di Marramaldo si ricordano di saper giocare a calcio e danno il via ad una serie di occasioni che portano al pari grazie alle reti di Esposito e di De Luca.

Sul finire della gara Daniele Nuccio sfiora il 3-2 e Ilardi con un miracolo su Messina mantiene il risultato in un meritatissimo pari.

Punto importantissimo per la classifica del Monreale ma soprattutto per il morale e per poter dare sempre più convinzione a questa squadra che se ci si crede nessun risultato è impossibile.

Per francescoarcoleo

UN MONREALE DA RECORD

C’è un Monreale da record, sono gli allievi regionali di fascia B guidati dal duo Seidita-Leto, che battendo per 5-0 il Lercara nell’ultimo turno di campionato si sono aggiudicati la quinta vittoria consecutiva subendo tra l’altro soltanto una rete.

Nelle ultime cinque giornate i 2002 monrealesi hanno battuto nell’ordine: la Fortitudo Bagheria per 5-1, la Cantera Ribolla in trasferta per 1-0, l’Animosa Corleone per 3-0 (risultato a tavolino per rinuncia dei corleonesi), l’Atletico Palermo per 4-0 a domicilio ed infine il Lercara.

In classifica i ragazzi di mister Filippo Seidita occupano la terza posizione con 15 punti alle spalle proprio dell’Animosa Corleone, 18 punti ma una gara in più e dell’Akragas capolista con 19 punti.